La valigia del viaggiatore

Ogni viaggio ha la sua valigia. Prepararla prima della partenza per una nuova esperienza è un passaggio necessario e, di sicuro, esaltante.
Ogni singolo oggetto messo in valigia, ogni vestito accantonato in un angolo del letto tra gli altri “con riserva” o “se ci rimane spazio”, e anche ogni elemento scartato sono tutti segnali, sogni e aspettative di ciò che brama il viaggiatore.

Se parliamo di una vacanza-relax, la valigia sicuramente rispecchia la voglia di essere già “lì”, a godersi quel tanto meritato cocktail in riva al mare, dopo

mesi di lavoro (per i fortunati che ne hanno uno). Tra i vari oggetti che si imbarcheranno, ci saranno vestiti, scarpe, accessori colorati ed eleganti; bigiotteria vistosa; creme e cosmetici mirati per la temperatura della meta; macchina fotografica e tutta l’attrezzatura digitale indispensabile alla condivisione sul web. In vacanza si può osare, si possono indossare quegli abiti che per la città non sono adeguati. Con l’unico obiettivo di divertirsi e visitare, tutto è dunque concesso. Anzi richiesto. Così come è apprezzabile lasciare in valigia uno spazio vuoto che sarà riempito dai regalini e dai souvenir per parenti e amici rimasti a casa. 

Se si tratta, invece, di un viaggio – quello vero – allora la questione si fa più complessa. Soprattutto per i backpacker, scegliere alla partenza ciò che si porta con sé è di fondamentale importanza anche per il successo dell’esperienza. A partire dalle valige o dagli zaini – che devono essere un giusto mix tra capienti, resistenti, leggeri e comodi – ogni oggetto portato eviterà una scocciatura e una spesa inutile durante il sentiero. Via libera, dunque, ad abiti comodi, facilmente abbinabili, leggeri e di tessuto traspirante come il cotone, all’indispensabile necessaire nel quale non devono mancare prodotti base per la pulizia personale e alcuni medicinali; a occhiali, cappello e cuscino per le notti scomode; a mappe dei luoghi battuti; a borracce e cibo di emergenza. Non ci sono regole per una “valigia perfetta”. Ci sono consigli, anche facilmente reperibili online, ma il resto è affare personale. Chi si prepara a partire, fa la prima vera separazione da casa nel momento in cui seleziona ciò che pensa potrebbe servirgli. Un passaggio necessario e preparatorio per delineare il viaggio e, se si dimentica qualcosa, nessun abbattimento: ogni deviazione può essere occasione di ulteriori incontri. Non c’è che da sperimentare.


Una risposta a "La valigia del viaggiatore"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...